mercoledì 29 luglio 2009

Finale 12° Summer Cup: La Grande Piazza - Eagles 8-5

Ovvio e naturale.

Incontrare gli Eagles in finale, la squadra più forte, fra i nostri avversari, fra il lotto dei partecipanti di questa Summer Cup. Durante il girone eliminatorio abbiamo ingaggiato una sfida epica (come raccontato qui). Dobbiamo perlomeno ripeterci per portare a casa il trofeo.


Il primo tempo: semplicemente divini

Il primo tempo di questa finale, sembra essere la fotocopia di quello disputato nella partita del girone eliminatorio: chiusa e impenetrabile la difesa, e la dove non arriva la zona, ci pensano le asfissianti marcatura a uomo di Williams Palmas e Matteo Cargioli, a chiudere ogni varco. Nelle occasioni in cui le aquile si presentano davanti alla nostra porta, ci pensa Emanuele Matera a negare la gioia del gol, con una prestazione decisamente migliore rispetto a quella sfoderata contro i Pantone qualche giorno prima.

In attacco, siamo altrettanto concreti, affamati e micidiali: Davide Scopelliti e Davide Beretta, duettano a meraviglia, e scardinano con una certa facilità la difesa arancione. Il risultato della prima frazione di gioco è di 6 a 1 per la Grande Piazza, condito da una prestazione davvero perfetta, che lascia storditi i nostri avversari.


Il secondo tempo: il coltello tra i denti.

Nel secondo tempo della partita del girone eliminatorio, gli Eagles, da grande squadra quale sono, ci hanno fatto soffrire, costringendoci a raggiungere la vittoria negli ultimi secondi grazie a una rete siglata da Fabio Comino.

Questa volta siamo preparati però, ci aspettiamo una loro reazione (naturale, anche grazie ad una loro maggiore freschezza fisica di squadra) ed un loro pressing altissimo e asfissiante. La tattica avversaria funziona, perchè le distanze, in termini di risultato, cominciano ad accorciarsi, ma questa volta riusciamo a contenere la loro reazione, faticosamente, ma senza mai mettere in dubbio l'esito della partita, e solo a causa di una non totale lucidità sotto la porta avversaria, non riusciamo a chiudere prima il match e a rendere più pesante il passivo che si assesta sull'8 a 5 per La Grande Piazza, frutto dei gol della premiata ditta D&D, 5 gol per Davide Beretta, e 3 per Davide Scopelliti, autori di una prestazione davvero esaltante.

Tutta la squadra ha dimostrato grandissimo carattere e intelligenza tattica: Enzo raciti, i cui consigli anche dalla panchina sono stati preziosissimi, Thomas Palmas che ha dato vitalità sulle fasce e che comincia a dimostrare continuità in termini di buone prestazioni, Fabio Comino, utilissimo sia nel momento in cui era necessario spingere, sia nel momento in cui era necessario contenere.

A dir la verità non tutto è filato liscio: la partita verso la fine acquista un certo nervosismo, che sinceramente si poteva evitare, e per qualche secondo c'è il rischio di rissa. Il conto dei cartellini, lo testimonia: quattro gialli e uno rosso per gli Eagles, e due gialli per La Grande Piazza. Ma al momento della premiazione gli animi, fortunatamente si placano, concedendoci la gioia di questa ennesima vittoria.

Summer of '09

3° Giornata girone Eliminatorio 12° Summer Cup - La Grande Piazza - Grill Team 7-4: Dopo la vittoria esaltante contro gli Eagles, ci troviamo ad affrontare l'ultima partita della prima fase della competizione in una situazione incredibile: malgrado il primo posto, a causa di una combinazione malevola di potenziali risultati negli scontri diretti e punteggio fair play, in caso di sconfitta saremmo fuori. La cosa ci preoccupa poco, prima della partita, un pò di più quando ci troviamo sotto di due gol dopo pochi minuti. Ma La Grande Piazza non perde la calma e grazie alla solita ottima prestazione di Davide Beretta (3 gol) supportato dalla presenza costante di tutto il gruppo (un gol per Lino Vavalle, Matteo Cargioli, Thomas Palmas e Fabio Comino), usciamo vittoriosi per 7 a 4, prendendo il largo in termini di risultato e di gioco, nella secondo frazione di gioco, oltre ad aggiudicarci il primo posto nel girone.

Una considerazione (se vogliamo, anche diretta verso i vertici Sportland), per quanto riguarda il discorso classifica fair play: giustissimo considerarla come discriminante per la classifica finale, durante una competizione lunga come la regular season del campionato provinciale, dove effettivamente emerge la squadra più corretta. Totalmente assurdo tenerne conto in un girone a tre squadre, dove il punteggio è determinato spesso a volentieri (il nostro caso, per esempio) dal mancato rispetto della distanza o da un uomo che si muove in anticipo durante un calcio di punizione. Cose che, con la mancanza di fair play, non hanno proprio nulla a che vedere.
Al contrario (ma è un parere personale) potenzierei ancora di più tale discorso, durante il campionato, portando ai play off, non la, ma le due squadre più corrette, piuttosto che estenderlo a tutti i tornei.


Triangolare 12° Summer Cup: La Grande Piazza - Team Milano 4-1: Formula inedita adottata dalla Sportland per questa Summer Cup: Le prime due classificate dei tre gironi, vengono raggruppate in due gironi da tre squadre. Le squadre di ogni girone, disputeranno poi un triangolare (due partite da 20 minuti a testa, tutte in una sera), che decreterà le due finaliste. Il sorteggio ci mette di fronte i temibili Pantone e La Lavelli FC, travestita abilmente da Team Milano. Proprio con questi ultimi disputiamo la prima partita del triangolare; il Team Milano si muove molto bene in campo (malgrado la temperatura tropicale e l'umidità asfissiante), proprio come il suo alter ego Lavellista, ma sempre similmente, dimostra una certa leggerazza offensiva, sopratutto in fase di conclusione. La Grande Piazza approfitta di ciò per chiudersi e sfruttare le solite ripartenze, che sfociano in in 3 gol di Davide Beretta e uno di Lino Vavalle. Risultato finale, 4 a 1 per La Grande Piazza.

Da portiere faccio i miei complimenti a Perancin, l'estremo difensore della Lavelli, fortissimo anche in attacco, sotto la casacca del team Milano.


Triangolare 12° Summer Cup: La Grande Piazza - Pantone 4-3: Il Pantone pareggia contro il Team Milano per 4-4, e ci affronta in un match da dentro fuori: a noi basta il pareggio, loro devono per forza vincere per guadagnarsi la finale. Grande Piazza brutta brutta da vedere e inefficace (sopratutto il sottoscritto). I movimenti giusti non si vedono, e portiamo a casa una vittoria solo grazie alle prodezze dei singoli (2 Gol di Davide Beretta e 2 di Davide Scopelliti). Niente di male, siamo a Luglio, ci sta una brutta partita. Il match che conta davvero adesso, è la finale, che disputeremo contro gli Eagles, assoluti dominatori del loro triangolare.

giovedì 2 luglio 2009

12° Summer Cup: Parte il girone eliminatorio

La Grande Piazza - Senators: 11-4

Scendiamo in campo in versione "easy" in questa partita, già in clima finali nazionali; e il match inizialmente ne risente. Il Gioco svogliato e la squadra discretamente stanca, tengono in partita il nostro avversario, che comunque si dimostra ben superiore a quanto i precedenti risultati, potevano lasciar supporre.

Alla distanza però, le diversa caratura fra La Grande Piazza e i Senators, esce fuori, ed il risultato si assessta sull'11 a 4 per noi. Il tabellino dice 9 gol per Davide Beretta, che raggiunge così il simbolico (ma neanche troppo) traguardo delle 500 reti, festeggiato con un'apposita maglietta. Chiudono il cerchio 2 gol di Fabio Comino.


La Grande Piazza - Eagles: 6-5

Dopo la buona prestazione alle finali nazionali, c'era grande attesa su come saremmo stati in grado di applicare il nuovo modulo, sul campo casalingo del Parenzo. E c'era grande voglia di affrontare gli Eagles, squadra vincitrice dal campionato primaverile Sportleague, che può vantere 5/6 giocatori militanti nel campionato FIGC C/5 di serie C2, nelle fila appunto della Sportleague (una sorta di "nazionale" del succitato ente organizzatore di campionati amatoriali).

Bene, il giocato praticato e dimostrato a Trevi, non è stato un fuoco di paglia, ma è stato nuovamente ripreso, se non migliorato. Squadra chiusissima in difesa, con centrale difensivo arretato e attaccante e laterali all'altezza del centrocampo. Questa voltà però, riusciamo a fare i movimenti giusti, atti a proteggerci anche da un eventuale schema 2-2 dell'avversario. Davide Beretta nonostante la semifinale Libertas coi Reduci è in forma strepitosa, e Fabio Comino non è da meno, tanto da prodursi fin dai primi minuti in strepitose ripartenze e cambi di direzione, che lasciano frastornata la difesa delle aquile arancioni. Tanto ben di Dio di gioco, permette di portare a rete la Grande Piazza per ben quattro volte nel primo tempo.

Nel contempo Enzo Raciti giostra bene i movimenti della difesa, Williams Palmas, gioca ai suoi solito livelli, dimostrandosi per l'ennesima volta un'animale da marcatura a uomo, Thomas Palmas dà il suo solito apporto in termini di equilibrio alla squadra e pressing sul portatore di palla avversario, e il sottoscritto ci mette del suo per dimimuire il più possibile il computo delle rete incassate. Risultato finale del primo tempo: un 4 a 1 per La Grande Piazza, totalmente meritato.

Nel secondo tempo però, la musica cambia: siamo sempre ben concentrati e ben disposti in campo, ma l'avversario è di caratura assoluta. Non riuscendo a bucare la difesa con la palla a terra, riesce però a portarsi in rete per ben due volte su calcio di punizione, facendoci impazzire con almeno due schemi diversi (i calci da fermo, devono essere assolutamente un punto di miglioramento per noi). La Grande Piazza non ci sta, e udite udite, Williams Palmas, riporta il risultato sul 5 a 3 con un gol concluso a rete, sì davanti al portiere, ma con una calma olimpica, inusuale per lui. :D

Gli Eagles ovviamente non ci stanno, e ci schiacciano nella prossimità della nostra area di rigore, e agguantano un il pareggio con un gol da centrocampo (sul quale c'era fallo sul sottoscrito però), e con una azione nata da palla lunga, ma molto molto bella.

A pochi minuti dalla fine, sul 5 a 5 succede un pò di tutto: fiscalissime ammonizioni da ambo le parti per il non rispetto della distanza su calcio di punizione, gol annullati per il nostro avversario, per poter punire con l'ammonizione il non rispetto della distanza appunto (anche se la ripetizione della punizione si concluderà comunque a rete, il risultato finale, non viene falsato), tiri liberi sanciti da falli inesistenti... e poi, e poi Fabio Comino, che riesce a liberarsi dalla maledizione che gli negava l'appuntamento con il gol da tre secoli e mezzo e sigla il definitivo 6 a 5. C'è ancora tempo per le palpitazioni e la tachicardia, per un tiro libero degli Eagles, causato da un inesistente fallo di mano di Davide Beretta nell'area di rigore avversaria.

Niente paura El Gato c'è, e possiamo dire di aver portato a casa questa difficilissima partita, contro un avversario fortissimo, e degno del massimo rispetto. Tre gol per il sempre presente Davide Beretta, due per un rinato Fabio Comino e uno per Williams Palmas.

E non dimentichiamoci di un grande giocatore, che si sta reinventando giorno dopo giorno e che appena avrà trovato la forma fisica ideale, sono sicuro saprà essere devastante come un tempo: forza Lino to ti aspettiamo e crediamo in te!

Prossimo impegno, Martedì prossimo contro il Grill Team, per portare a casa il primo posto nel girone.

mercoledì 1 luglio 2009

Comunicazione di servizio: problemi col blog

Fabio mi ha comunicato che ha qualche problemino col blog, qualcosa che ha a che fare con l'apertura indesiderata di numerose finestre di Internet Explorer, nel momento in cui si cerca di postare un nuovo commento. Pare anche Davide abbia questo problema.

Ho consultato l'elenco dei problemi noti segnalati da Google Blogger, ma non vi è menzione di nulla di simile.

Posso darvi solo un consiglio: al posto di usare quel cesso inverecondo di Microsoft Internet Explorer, che è un'esagerazione chiamarlo "browser", scaricatevi e installatevi Mozilla Firefox, cliccando qui. Bastano cinque minuti ed è assolutamente gratuito, e sopratutto è molto più sicuro e affidabile di Internet Explorer. Sono sicuro che i problemi che avete, scompariranno.

Tra l'altro il nuovo blog della Grande Piazza, sarà ottimizzato per Mozilla Firefox, anche se sarà comunque ben visibile anche usando Internet Explorer.

Guardate che vi spio, so con quale browser accedete al blog! :P

lunedì 29 giugno 2009

Finali Nazionali Opes: La Grande Piazza 3° Classificata!

Purtroppo non ce l'abbiamo fatta come speravamo, ma siamo riusciti comunque ad agguantare un onorevolissimo terzo posto.

Abbiamo dato davvero tutto in semifinale, contro la squadra che risulterà essere poi campione nazionale, il Real Livorno, perdendo di misura per 4 a 3 negli ultimi minuti. E' stata comunque una grandissima partita da parte nostra, siamo stati capaci di cambiare modo di gioco a partita in corso, mettendo a dura prova fino alla fine il nostro avversario, il quale ha meritato la vittoria (ma ha giochi fatti, qualsiasi risultato poteva essere giusto), e ancora di più ha meritato il titolo.

Nella finale terzo e quarto posto abbiamo la meglio su Bollicine Prato, con un perentorio 7 a 2, e ancora una volta mostrando un bellissimo ed efficace gioco. Certo il nostro avversario è sceso allegro e spensierato in questa finalina, ma dubito sarebbe riuscito a batterci, anche giocando al 100%.

Al secondo posto si classificano i Pitbull's F.C. di Cagliari, da noi battuti per 4 a 1 nel girone eliminatorio, senza nessuno difficoltà. Segno che per arrivare fino alla fine ci vuole quel pizzico di fortuna che comunque ci è mancato.

E' stata comunque, al contrario della scorsa stagione, un'esperienza bellissima e soddisfacente. Abbiamo espresso forse il miglior gioco di due anni di Grande Piazza e abbiamo dato davvero l'impressione di essere una squadra composta da otto titolari. Anche i numeri sono dalla nostra parte: 25 gol fatti e solo 9 gol subiti (nonchè un calcio piacevole e spettacolare a tratti) in una finale nazionale, non sono poca roba, neanche i vincitori hanno prodotto tanto.

Da questa (parziale e onorevolissima) sconfitta, abbiamo attinto nuovi stimoli e nuova linfa vitale per la prossima stagione.

Tremate, non ce ne sarà un cazzo per nessuno la prossima stagione.

sabato 27 giugno 2009

Finali Nazionali Opes: Verso le semifinali

Ultima partita del girone eliminatorio, e terza vittoria consecutiva per La Grande Piazza, chiusa con un 4 a 1 contro i cagliaritani Pitbull's F.C..

La partita parte in salita per noi, a causa del vantaggio dei Pitbull's F.C. dopo pochi minuti, grazie a un tiro dalla lunga distanza, che con un pò di fortuna va ad infilarsi nell'angolino. Ma si tratta di un fuoco di paglia, perchè pochi istanti dopo Davide Beretta agguanta il pareggio con uno scavetto d'autore. Nel secondo tempo, prendiamo in mano le redini del gioco, e passiamo in vantaggio, soverchiando il nostro avversario, grazie ad altre due reti di Davide Beretta (una preceduta da un elastico che lascia sul posto l'avversario) e ad uno strepitoso gol di Davide Scopelliti.

Altra buona prova della Grande Piazza, che dimostra un buon gioco di gruppo, e una solida prestazione di tutti i singoli. Domattina alle ore 09:00 ci aspettano le semifinali, l'avversario sarà il Real Livorno, compagine composta da ragazzi molto giovani (forse l'età media arriva a malapena ai 20 anni), dalle ottime individualità e con un gioco di squadra velocissimo e tecnico. Un avversario tostissimo, più forte di tutti quelli incontrati finora, ma a questo punto non ci si poteva aspettare altrimenti...

Finali Nazionali Opes: La Grande Piazza in semifinale!

PRIMA PARTITA GIRONE ELIMINATORIO

Ebbene si! La Grande Piazza, con ancora una partita da disputare nel girone eliminatorio, approda alle semifinale delle finali nazionali OPES, che stanno avendo luogo a Trevi (PG).

La prima partita, la Grande Piazza incontra i Balilla Calcio a 5 di Arezzo, e forte di un nuovo modulo, mai provato prima, ma che calza a pennello, sbaraglia gli avversari con un secco 10 a 2. Nel taccuino dell'arbitro, compaiono 5 Gol di Alessando Pilìa, 4 di Davide Scopelliti e uno di Davide Beretta. A dir la verità l'avversario, è il più debole fra le otto squadre partecipanti, una discreta squadra da play off Sportland al massimo, via. Nonostante tutto, abbiamo fatto vedere un bel gioco, abbottonato in difesa, e dotato di rapidissimi contropiedi.

Nell'altro in contro del nostro girone, i Pitbull's F.C. di Cagliari (secondi classificati nelle finali di due anni fa), hanno sconfitto 5 a 3 l'Idraulica Delta di Ferrara (campioni nazionali in carica), in una partita disputata sotto il diluvio universale.


SECONDA PARTITA GIRONE ELIMINATORIO

Il secondo turno, ci vedeva forti di un vantaggio psicologico nei confronti dei nostri avversari, l'Idraulica Delta appunto, costretta ad una letale partita da dentro o fuori. Il match è stato bellissimo, con tantissime occasioni da ambo le parti, ma, non per essere immodesti, nonostante il bel calcio mostrato, siamo stati solo noi a tenere in gioco fino alla fine la compagine di Ferrara, che ha subito, e non poco, i nostri contropiedi, che però, non sono mai stati finalizzati a dovere.
A dieci minuti dalla fine l'Idraulica Delta si fa parare un rigore dal sottoscritto, quando il punteggio era ancora inchiodato sullo 0 a 0. Pochi minuti dopo, Davide Beretta, sigla l'1 a 0, che risulterà essere poi lo score definitivo.

Grandissima partita della Grande Piazza, contro un avversario fortissimo (non per niente sono i campioni nazionali in carica). La nostra vittoria è un risultato più che giusto, e la soddisfazione di aver eliminato i campioni d'Italia, è davvero qualcosa di particolare.

Nell'altro match, i Pitbull's F.C. hanno vita facile contro i Balilla Calcio a 5, e portano a casa il risultato con un secco 6 a 1.


TERZA PARTITA GIRONE ELIMINATORIO

La classifica ci sorride. A zero punto e già eliminati, troviamo Idraulica Delta e Balilla Calcio a 5. Sei sono invece i punti della Grande Piazza e dei Pitbull's F.C.. Proprio questi ultimi, saranno i nostri avversari in un match che decreterà la capolista del girone.

Dalla nostra parte abbiamo anche il vantaggio in termini di differenza reti (+9 contro +7), quindi anche un pareggio sancirebbe il primo posto nel girone. Ma ovviamente, noi non ci accontenteremo del pareggio, e non ci montiamo affatto la testa: la strada da percorrere è ancora lunghissima e tortuosa!


A stasera per i prossimi aggiornamenti!

giovedì 25 giugno 2009

Finali Nazionali,qualche info in più.

Come anticipato a voce, la formula prevede due gironi da 4 squadre. Le prime due di ogni girone, disputeranno le semifinali, ed eventualmente le finali.

Al torneo parteciperà il comitato della Lombardia (rappresentato dalla Grande Piazza), tre squadre del comitato Toscano (dalle province di Arezzo, Prato e Livorno), il comitato sardo, quello dell'Emilia Romagna ed il comitato di casa, quello umbro.

Le gare si disputeranno presso il Flex Village di Sant'Eraclio (PG) (cliccare qui per dettagli), una location un attimino più decente di quella della scorsa stagione.

Appuntamento domani Venerdì 26 Giugno 2009 alle ore 09:00 al bar di Lino, mi raccomando!

lunedì 22 giugno 2009

Trevi Finali Nazionali Opes Trevi (PG), ci siamo.

Mancano solo 4 giorni alla partenza della Grande Piazza alla volta di Trevi (PG), dove verranno disputate le finali nazionali Opes.

Cercherò di tenere costantemente informati il lettori del blog durante la due (speriamo tre) giorni perugina. Appena noti, pubblicherò la composizione dei gironi e il calendario, e vi informerò dei nostri risultati partita per partita, con a corredo, un breve commento.

E se i risultati ce lo concederanno, magari, riusciremo a raccontare anche qualcosa di più, della nuda cronaca.

Intanto comunico la rosa che comporrà La Grande Piazza durante questa competizione:

Emanuele Matera
Williams Palmas
Thomas Palmas
Matteo Cargioli
Fabio Comino
Alessandro Pilìa
Davide Scopelliti
Davide Beretta

FORZA RAGAZZI L'AVVENTURA STA PER COMINCIARE!

Ultimo avviso ai naviganti.

Nei primi tre mesi di vita di questo blog, si è parlato di calcio, della Grande Piazza, ma anche di altro. Si è parlato spesso in tono pacato e amichevole, e altrattanto spesso, con toni forti e accessi, ma sempre con rispetto del proprio interlocutore.
Ecco potete continuare a fare così. Potete dire tutto quello che vi pare, potete confutare qualsiasi articolo scritto, qualsiasi analisi calcistica e non.

Quello che non potete fare, è lasciare un commento e non firmarvi, o perlomeno non far capire chi siete. Il fatto che possiate lasciare un commento senza registrarvi a google blogger, ovvero come utente anonimo, non significa che potete restare tale. Se volete frequentare questo blog, dovete mettere la faccia rispetto a qualsiasi dichiarazione fatta. L'opzione di fare commenti come utente anonimo, allarga il bacino di utenza del blog, evita pallosissime e inutili form di registrazione, e impedisce la divulgazione di dati personali.

Quindi, firmatevi, sempre e comunque, fate capire chi siete. Da adesso in poi, commenti provenienti da fonte ignota, verranno cancellati.

Questo è il menù della casa. Se non va bene scegliete pure un altro ristorante.

giovedì 18 giugno 2009

Semifinale 15° City Cup: La Grande Piazza - Fintime Player: 1-6

IL DOPO PARTITA A CALDO




IL DOPO PARTITA A FREDDO




APPLAUSI...

...a tutti i Fintime Player, grandissima partita contro una Grande Piazza, che boh, proprio non c'era, senza assolutamente togliere nessun merito ai nostri avversari!

Non mi dilungo nei dovuti complimenti, perchè i commenti di tutti i protagonisti di questa partita, all'insegna del rispetto reciproco e del fair play, sono la cronaca migliore che ci poteva essere (concedetemi almeno di non raccontare per filo e per segno questa disfatta! :D).

Meglio rimboccarsi e le maniche e stare in silenzio, che se no si presta il fianco a Fabio, in questi giorni in versione Ayatollah!!! :D
Dai ragazzi, una sconfitta che può far solo far bene e che è utile a farci capire quali sono le lacune da colmare in vista delle finali nazionali!

martedì 16 giugno 2009

Il Nuovo Blog: Anticipazioni

Il nuovo blog della Grande Piazza.
E' in costruzione già da qualche mese. Le mie nulla conoscenze di HTML e CSS, mi permettono di lavorare, purtroppo, solo con questi tempi.

Mancano ancora dei dettagli, ma si può dire che l'ossatura base è ormai completata, e il layout dovrebbe apparire più o meno così:



Il design non è più "fumettoso", come quello del blog attuale, ma un pò più serio e professionale (senza esagerere però, siamo sempre un gruppo di cazzoni).

Non vi anticipo nessuna delle nuove funzionalità, e comunque lo screenshot non dà l'idea di come realmente il blog apparirà (esistono degli elementi "in movimento" che in una foto, ovviamente, non possono essere riprodotti).

Rimango comunque in ascolto di qualsiasi vostro suggerimento. Per esempio sarebbe interessante sapere se desiderate qualche nuova funzionalità non presente nel vecchio blog, e che vorreste vedere nel nuovo. O ancora, suggerimenti sulla grafica, sui colori, sulla disposizione degli elementi etc.

Avete tempo fino a Settembre, con le vostre richieste. Ovvero appena prima dell'inizio del prossimo campionato Sportland, momento in cui il nuovo blog entrerà "in produzione", e abbandoneremo questo caro vecchio blog, nato quasi per scherzo, ma che tanto ci ha tenuto compagnia.

Conto nei vostri consigli e suggerimenti, ricordatevi che questo blog, non deve essere il mio blog, ma il blog di tutti quelli che vi partecipano!

mercoledì 10 giugno 2009

Finali Nazionali OPES 26/28 Giugno 2009

INFORMAZIONI VARIE

Ragazzi ci siamo, stiamo per affrontare le tante attese finali nazionali OPES. La vittoria di questa competizione rappresenta il nostro obbiettivo stagionale: vediamo di affrontarla al meglio, a partire da queste informazioni di natura organizzativa:

Tipologia del torneo: Ovviamente trattasi delle finale nazionali OPES, organizzazzione alla quale Sportland Milano è affiliata. Si tratta di un torneo di tipo "OPEN", il che vuol dire che potremmo trovarci contro, teoricamente, anche qualche bel fenomeno di seria A1 di calcio a 5.
Noi ci siamo rafforzati con l'innesto di Davide Scopelliti, facile pensare che anche altre squadre, si doteranno di similari rinforzi.

Quando: Dal 26 Giugno al 28 Giugno. Il 26 Giugno (Venerdì sera), dovremmo avere la prima partita del girone eliminatorio. Il 27 giugno (Sabato Mattina/Pomeriggio) le restanti due/tre partite della fase a gironi. Se tutto va bene, la Domenica 28 Giugno in mattinata, disputeremo semifinali e finali. Si tratta di un impegno massacrante quindi: per vincere bisgona affrontare 6/7 partite da 50 minuti in meno di due giorni.

Dove: Stessa location dello scorso anno, il sorridente paesino di Trevi in provincia di Perugia.

Iscrizioni: L'iscrizione è stata fatta in via informale ieri pomeriggio. Oggi stesso ho inviato via fax e via mail, la scheda di iscrizione all'OPES Umbria.

Alloggio: Risiederemo nello stesso Hotel dell'anno scorso. Trattasi dell'Hotel della Torre (cliccare qui per i dettagli), lo stesso dell'anno scorso. Alloggeremo in quattro camere, una tripla e tre doppie, così suddivise:

Tripla: Lele, Fabio, Thomas
1° Doppia: Davide, Pili
2° Doppia: Teo, Scoppe
3° Doppia: Willy, Andrea

Ho mandato via fax, all'Hotel della Torre la scheda con la composizione della camere. Thomas ha effettuato il bonifico e inviato ricevuta dello stesso. L'iscrizione dovrebbe quindi essere formalmente completata.

Costi: Abbiamo già dato tutti 40 euri a testa. Il costo totale è di 102 euro a testa. Rimangono quindi da versare 62 euro a capoccia. La quota comprende alloggio per le notti di Venerdì e Sabato, mezza pensione il Venerdì, pensione completa il Sabato (inclusi acqua e vino ai pasti), Impianti Sportivi, Giudice Sportivo, Operatori Tecnici, Premi. Eventuali pasti extra dovranno essere segnalati in anticipo e costeranno 14 euro a cranio.

Viaggio: Bisogna organizzare le macchine, per chi parte la mattina: due auto, dato che saremo in sette (Willy e Andrea arriveranno in nottata invece). Il viaggio come ben sapete è lungo ed è una bella rottura di coglioni.

Campi da gioco: Sorpresa. Non si giocherà ne sul campetto dell'anno scorso, nè sui campi dell'Hotel della Torre (distrutti, a detta del responsabile OPES col quale ho parlato). Si giocherà sui campi di un non ben identificato centro sportivo. Non chiedetemi come sono i campi, se sono belli o brutti, perchè Mr. OPES, non è molto loquace. L'avrò chiamato decine di volte in questi giorno, e sono riuscito ad avere la sua attenzione giusto un paio di volte.

Usiamo questo posto per dubbi e informazioni di tipologia amministrativa e logistica, e non fate i cazzoni come vostro solito! :D

Quarti di finale 15°City : La Grande Piazza - La Lavelli FC 1996 11-0

LA CAROGNA

Brutta serata per incontrarci. Abbiamo un week end di sconfitte e calci da vendicare. Quale occasione migliore per incontrare Nico, ste, Titinho l'idole delle folle, amici e maestri bloggisti della Lavelli? :D


LA PARTITA

Probabilmente Nico dice il contrario, ma La Lavelli parte davvero bene, si muove, gira, attacca e difende in blocco. Arriva per prima vicino al gol, ed evita di andare in svantaggio anche grazie al loro portiere - e che portiere - aggiungo io.

Poi qualcosa si rompe negli equilibri della compagine di Nico, Ste & co.: Davide Scopelliti irrompe con un diagonale forte e angolatissimo a metà primo tempo inoltrata, ed apre la strada al classico gioco della Grande Piazza: difesa arcigna e rigorosamente a uomo sui tentativi di pareggio dell'avversario da parte di Willy e dello Zio, tanta corsa dei laterali, Fabio e Moreno, per favorire i soliti numeri e giochi di prestigio di Davide.
Abbiamo faticato parecchio per sbloccare il risultato, ma il primo tempo si chiude sul 3 a 0 per noi, esprimendo pure un discreto gioco.

Nel secondo tempo, purtroppo La Lavelli cala fisicamente, e nel giusto tentativo di accorciare le distanze, si fa sorprendere più di una volta dai contropiedi della Grande Piazza. Sarà il canovaccio di tutto il secondo tempo nonchè situazione di gioco da noi preferita e nostro humus ideale. La partita si conclude sul punteggio di 11 a 0, con 6 gol di Davide Beretta (tra i quali uno su tiro diagonale la quale angolazione sfida le leggi della geometria), 2 Di Davide Scopelliti,ottimo malgrado uno stato di salute ancora precario, 1 gol di Fabio Comino (ma tanta tanta corsa, dalla sua). Buona prestazione per Moreno, e del sottoscritto, sempre sicuro sulle conclusioni di un avversario mai domo.

Evento della serata, udite udite due gol di Williams Palmas: uno totalmente involontario con palla che gli spiove sulla testa sulla line di porta (a sua totale insaputa), e un altro, totalmente casuale, dopo un tiraccio assolutamente senza nessuna pretesa effettutato sulal riga di fondo campo avversaria.

Per trovare una doppietta di Willy, dobbiamo risalire all'anno 1978 dell'era di Cristo, quando presso il campo giochi dell'asilo di Via Parenzo, nelle fila della classe dei verdi, infilò due reti a Luigino, promettente portiere di 4 anni e mezzo, militante nelle squadra degli arancioni.


CONCLUSIONE

Partita giocata con lealtà e grande spirito sportivo, il risultato non sorride certo agli amici Lavellisti, ma avranno tutto il tempo la prossima stagione, di giocarsi la rivincita, nel campionato Sportland di Serie A.

Intanto ci teniamo Oronzo in ostaggio. Gli riattaccheremo la testa quando ci batterete. :D


P.S. (se non è di gradimento cancello subito).

Diadora Cup 2009, Lignano Sabbiadoro

In questo articolo volevo semplicemente inserire un file audio con la canzone che recita:

"L'abbiamo preso nel culo, l'abbiamo preso nel culo, l'abbiamo preso nel culo, volevano vincere, volevano vincere, volevano vincere!"

Ma non sono riuscito a trovarlo in rete, se qualacuno ce l'ha ed è così gentile da girarmelo, mi aiuterà a completare questa opera di autoflagellazione testicolare.

Poco da dire sul torneo: non è il nostro calcio, quello che si disputa a Lignano Sabbiadoro nella Diadora Cup. Abbiamo preso mazzate senza se e senza ma. Non entro in dolorosi dettagli calcistici, ognuno (me per primo), sa le sue colpe e i suoi meriti.

Ma una cosa voglio farla, voglio sfruttare l'immenso potere della rete, per fare alcune considerazioni sulla Diadora Cup di Lignano Sabbiadoro (ex Errea Cup, cambia lo sponsor, ma certi sporchi atteggiamenti non cambieranno mai).

Arbitri: A fianco di bravissimi arbitri, come quello incontrato in occasione della nostra eliminazione, senza dubbio il migliore in campo, si affiancano delle emerite teste di cazzo, tipo il coglione che ha arbitrato l'ultima partita del nostro girone eliminatorio, che non è finita a bottigliate in faccia, giusto perchè abbiamo deciso di non abbassarci alle violenze commesse dall'"avversario".

Se andate a Lignano a disputare la Diadora Cup, preparatevi ad affrontare arbitri che vi diranno "stai zitto pirla", ad incontrare arbitri che vi diranno "ricordati questa faccia, ti aspetto fuori", che faranno durare 12 minuti partite ad eliminazione diretta da 15 minuti (dove i tre minuti non giocati sono quelli effettivi, praticamente mezzo match).
Se avete voglia di menare le mani, magari la cosa non vi dispiacerà, se avete voglia di giocare a calcio, la cosa, è una gran bella seccatura.

Ma preparatevi anche ad incontrare arbitri davvero bravi e un coordinatore delle giacchette nere, pronto ad ascoltare le vostre lamentele, e a porvi rimedio, se tali lamentele saranno fondate.


Avversari:
Premessa, non esistono i 5 falli, e questo torneo è l'ideale per i picchiatori. Seconda premessa, se mai incontrerete una squadra chiamata "Albafcocco team", preparatevi ad entrare in campo a tirare calci e pugni, ma calci e pugni di quelli veri, tipo quelli tirati dai tedeschi durante la partita del mitico film "In fuga per la Vittoria".

Non ho paura di dire che gli "Albafcocco Team", squadra di merda con un nome di merda, composta da pezzi di merda (non tutti a dire il vero, ma una buona parte si), sono entrati in campo per picchiare e fare male, spalleggiati da un arbitro totalmente connivente e compiacente delle loro malefatte (lo stronzo di "ricordati questa faccia, ti aspetto fuori").
Parliamo di una squadra al livello dei Moldova, per capirci, e che li avrebbe superati in cattiveria, se avessero avuto lo stesso seguito di pubblico.

Bene, spero, di non incontrare mai più questi pezzi di merdi infami (zio Google, metti questo articolo in cima ad una ricerca di "Albafcocco Team", e fai che quelle merde infami lo leggano), perchè se dovessi reincontrarli io, Emanuele Matera, entrerò in campo per spaccare ginocchia.

Anche qui c'è il rovescio della medaglia, abbiamo incontrato anche avversarti forti e leali (i mitici Ferri da Stiro) e avversari meno forti, ma sempre leali, anche a dispetto delle apperenze (la correttissima squadra di albanesi che ci ha sbattuto fuori ai rigori).

That's all per questo torneo di Lignano. Rimane solo una cosa da dire:

"L'abbiamo preso nel culo, l'abbiamo preso nel culo, l'abbiamo preso nel culo, volevano vincere, volevano vincere, volevano vincere!"
"L'abbiamo preso nel culo, l'abbiamo preso nel culo, l'abbiamo preso nel culo, volevano vincere, volevano vincere, volevano vincere!"

Storie di una notte di mezza estate

CITY CUP, 15° EDIZIONE

La stagione volge al termine. Dopo le batoste prese nella Diadora Cup di Lignano Sabbiadoro, e in attesa della finali nazionali OPES di Trevi (PG), è necessario raccontare le vicissitudini dell'ultimo, a onor del vero povero di novità, mese di sfide affrontato dalla Grande Piazza.

Notizia di maggior rilievo è la parteciazione alla 14° edizione della City Cup, secondo trofeo Sportland per importanza, del quale La Grande Piazza è detentrice (vittora in finale su AR Costruzioni per 4 a 2 dopo i tempi supplementari).
Il girone eliminatorio si presenta non impossibile, ma degno di tutto il rispetto necessario, in quanto composto dall'ostica Longobarda, dal Team Snia, squadra da classifica medio bassa nell'Eccellenza CSI, dagli sconosciuti Disordine Avvocati, e dagli abbordabili Gatti di Marmo.

La rosa della Grande Piazza, per questa ennesima sfida, è inedita e così composta: In porta Lele Matera, Williams Palmas ultimo di difesa, Fabio Comino e un redivivo Moreno Talotta sulle fasce, ovviamente Davide Beretta attaccante e all'occasione laterale, Lino Vavalle come boa, Enzo Raciti solito Jolly difensore centrale o attaccante centrale, e un desaparecidos Davide Scopelliti laterale avanzato e all'occorrenza attaccante centrale.


IL GIRONE ELIMINATORIO


La Grande Piazza - Team Snia: 9 - 1. C'era un pizzico di curiosità per questa partita, la prima in assoluto conto una squadra proveniente dal campionato CSI. E anche un pizzico di tensione, data l'assenza di Lele fra i pali, egregiamente sostituito da Lino. La partenza, e sarà un tema ricorrente di questa city Cup, è pessima. Un minuto di gioco e la Grande Piazza è già sotto di un gol. Fortunatamente si tratta di un fuoco di paglia: l'avversario malgrado una rude ma leale fisicità, si sgretola piuttosto velocemente e viene sommerso da 4 gol di Davide
Beretta, due di Moreno Talotta, due di Fabio Comino e uno di Davide Scopelliti.

La Grande Piazza con questa nuova rosa, dimostra un gioco ancora troppo confusionario e prevedibile, l'innesto di Moreno Talotta è indubbiamente di qualità per la squadra, ma ancora de registrare nei meccanismi di gioco.


La Grande Piazza - Longobarda: 7 - 2. La Longobarda la conosciamo come avversario davvero tonico, rognoso e quadrato, capace renderci la vita difficile in coppa Carnevale e sempre nella stessa competizione, capace di inchiodare al pareggio i Fintime Player.

Altra partenza disastrosa della Grande Piazza, in svantaggio dopo pochi minuti, e che rischia il tracollo, complice anche un campo di dimensioni davvero improponibili. La difesa però regge, e il risultato dopo qualche minuto di incertezza, comincia a sorriderci, e passiamo in vantaggio allo scadere del primo tempo, per poi dilagare nel secondo tempo, bloccando il risultato sul 7 a 2, grazie a 5 gol di Davide Beretta, uno di Lino Vavalle e uno di Fabio Comino.

Si cominciano a vedere progressi a livello di gioco.


La Grande Piazza - Disordine Avvocati: 9 - 2. Arriviamo belli sciolti e tranquilli, contro una squadra che ha faticato contro i "morbidi" Gatti di Marmo (3 a 1), e che ha preso 8 gol 8 dal Team Snia, da noi abbondantemente battuto. Insomma scendiamo in campo per quella che si profila essere una passeggiata. Detto fatto, tre minuti di gioco e siamo sotto uno a zero, e l'avversario, per l'ennesima volta, sfiora più volte il raddoppio. Ok, probabilmente, la squadra che abbiamo di fronte non è totalmente la stessa che ha faticato nei primi due turni, ma queste partenze stile motore diesel ingolfato, cominciano a diventare un problema.

Ma niente paura, dopo i primi soliti 10 minuti inguardabili, la Grande Piazza prende nuovamente il sopravvento a livello di gioco e risultato, con 6 gol di Davide Beretta, due di Lino Vavalle, e uno di Moreno Talotta.

A parte i primi minuti, i movimenti della squadra cominciano ad avere un senso: Moreno pare essere più a suo agio sulla fascia, Lino sta reinventando per l'ennesima volta un suo stile di gioco, e il resto della squadra fa il suo sporco, onesto lavoro. Qualificazione raggiunta, ultima partita contro i Gatti di Marmo.


La Grande Piazza - Medusa: 11 - 2. Sfida che mette in palio la prima posizione nel girone, e la possibilità di evitare ai quarti di finale, i forti G.S. Cortile. Affrontiamo i Medusa, squadra sconosciuta, ma che probabilmente arriverebbe tranquillamente ai play off del campionato Sportland.

Al nostro avversario però, manca la pedina più importante, e la Grande Piazza affronta il match con la giusta concentrazione: il risultato e un 11 a 2 che non ammette nessuna replica (4 Gol di Davide B. 2 gol per Enzo, Moreno e Lino, uno per Willy). Probabilmente la miglior partita disputata dalla Grande Piazza in questo girone eliminatorio.



La Grande Piazza - Gatti di Marmo: 6 - 0. 450 Km andata. 450 Km ritorno. Ok, fatti non appositamente per questa partita, ma in veste di personale supporter e ultrà di Davide Beretta nelle sue avventure con i Reduci. E i Gatti di Marmo non si presentano, porca troia.

Andate a ciapà i rat (mai come in questo caso imprecazione è più adatta).

venerdì 22 maggio 2009

San Siro 15 Maggio, Premiazioni Sportland

LA FOTOGALLERY!




OBIETTVO MINIMO RAGGIUNTO


Lo abbiamo detto e l'abbiamo raggiunto: l'obiettivo minimo di questa stagione per la Grande Piazza, era la vittoria nel campionato provinciale Sportland.

E così, in data 15 Maggio, raccogliamo i frutti delle noste fatiche, nella serata di gala organizzata da Sportland, ove hanno avuto luogo le premiazioni dei campionati di calcio a 5, calcio a 7, calcio a 7 over 35 e calcio a 11. Due parole veloci sulla serata: la location è quella delle grande occasione, la sala Executive di San Siro, che si affaccia proprio a bordo campo e la partecipazione è stata massiva (circa 300 persone). Si vedono, e sono da applaudire, gli sforzi dello staff Sportland, nel cercare di organizzare qualcosa di bello ed emozionante; forse se proprio dobbiamo trovare un difetto, è venuto a mancare un pò di ritmo, l'eventp è durato troppo, ma sono dettagli, di fronte all'emozione provata sul palco al momento della nostra premiazione, è a fronte della tanta buona volontà messa dagli organizzatori.


RICCHI PREMI E COTILLON


Dicevamo, andiamo a raccogliere i frutti delle nostre fatiche e ad allargare la nostra già ben fornita bacheca. Oltre naturalmente alla vittoria di campionato, non mancano altri premi: Davide Beretta vince per la duemilacinquecentoventitreesima volta il titolo di capoccannoniere del girone eliminatorio di appartenenza e il titolo di capocannoniere assoluto, e riusciamo a vantare un inaspettato secondo posto nel premio fair-play (1 punto, rappresentato dall'unica ammonizione raccolta da Mastro, contro gli zero punti dei vincitori, i Mufloni).

I "gadget" non si fermano qui, Davide riceve anche un piccolo premio "alla carriera", ricevendo l'invito a far parte del dream team che a fine Giugno avrà l'onore di calcare il campo di San Siro, in un match i quali fondi raccolti, andranno a favore della fondazione Stefano Borgonovo.


LE NOVITA'

Tante sono le novità annunciate, per la prossima stagione:

1) Messa in stand by di alcune squadre troppo "focose". Decisione da applaudire, leggere i post precedenti di questo blog, per i dettagli.

2) Serie A anche nel calcio a 5, che salvo rinunce, sarà composta dalle prime due Classificate di ogni girone nella regular season 2008-2009, ovvero: La Grande Piazza, Real Bombacita, The Golden Army, FC La Lavelli, Hotels F.C, Mambo FC, Little Pub, CC Concilio, Fintime Player, Trezzano Soccer Five.

3) Finali nazionali OPES a Trevi (PG), per la Grande Piazza, il 26/27/28 Giugno, dove l'obiettivo, non sarà solo migliorare il quinto posto della stagione passata, bensì CATEGORICAMENTE VINCERE!


IL RICORDO DELLA FINALE

Eccolo qui, bruttissima partita, il filmato di conseguenza non è molto meglio, ma è sufficiente a rivivere le incredibili emozioni vissute ai supplementari e ai calci di rigore. :)


giovedì 21 maggio 2009

La Grande Piazza dei Mercanti - Discussione Libera

Pare che a molti dia fastidio che si discuta di argomenti diversi del calcio a 5 in generale, nei post che hanno come soggetto La Grande Piazza.

A gran voce è stato reclamato uno spazio ove discuetere di argomenti vari ed eventuali (Texas, informatica, figa, la pancia dello zio etc.). Eccolo qua: in questo post potrete parlare di tutto, ma proprio tutto quello che vi pare, limitandovi ovviamente alle regole della buona educazione.

Potrete accedere a questo post, anche cliccando al link chiamato "Discussione Libera", posizionato nella barra sotto il logo del blog.

Buon Divertimento!

domenica 10 maggio 2009

I CAMPIONI SIAMO NOI - La Grande Piazza - The Golden Army 7-5 (3-3 d.t.s.)

MINUTO ZERO

Come qualcuno ha già scritto, nessuno si sarebbe aspettato una partita del genere.

Il nostro avversario, è arrivato fino alla finale, trascinandosi faticosamente in un tabellone che appariva per lui, ben più che favorevole: una vittoria ai rigori contro il G.S. Cortile (nostro cogironista, battuto da noi per due volte, per 6-1 e 6-2), un'altra vittoria ai rigori contro il CC Concilio prima, e per 4-1 nella discussa ripetizione, e un netto 8-4 in semifinale contro il Trezzano Soccer Five.

La Grande Piazza si presentava in finale dopo un 20-2 contro i Mufloni agli ottavi di finale, un 5-4 contro i Moldova ai quarti (ma il risultato non deve ingannare, un passivo ben peggiore per il nostro avversario, è stato evitato solo grazie alla sua incredibile scorrettezza), e un 9-4 contro i fortissimi Fintime Player, in semifinale.

Con queste premesse, la strafavorita era indubbiamente La Grande Piazza. Malgrado ciò, il ritornello dei giorni precedenti il match, era quello di non sottovalutare l'avversario e di dare come sempre il massimo, perchè la finale è una partita totalmente a sè stante, e perchè il precedente della stagione passata, dove La Grande Piazza giocò una finale tutt'altro che entusiasmante, era da tenere assolutamente in considerazione.


MINUTO 20

I buoni propositi purtroppo, sono rimasti solo tali. E' evidente che i The Golden Army partono ben abbottonati in difesa, raddoppiando e spesso triplicando la marcatura su Davide, pronti a ripartire in contropiede su ogni pallone recuperato. Ed è con questa tattica di gioco, che dopo nemmeno 5 minuti, il nostro avversario va in vantaggio sull'uno a zero.

La Grande Piazza non sta certo a guardare. L'avversario è in vantaggio, ma la partita, pur giocando tutt'altro che bene, la facciamo noi. A fronte dello svantaggio, rispondiamo con almeno tre nitide occasioni da gol, che non si trasformano effettivamente in rete, grazie alla traversa, e alla bravura del portiere avversario. Ma come qualcuno cantava, nel calcio a 5, così come in quello a 11, vige la dura legge del gol: noi attacchiamo, ma la rete la trova ancora una volta chi si difende. Dopo circa 10 minuti, e dopo l'ennesima palla persa a centrocampo, ci troviamo sotto di due reti. I restanti 10 minuti seguono il canovaccio dei primi: noi attacchiamo, tiriamo in porta, il portiere fa il miracolo, e la compagine dorata, riparte in contropiede. Solo grazie a un Willy in grande, grandissima forma, come da due mesi a questa parte, i The Golden Army, riescono a non rendersi ancora una volta pericolosi a rete, in fase di ripartenza.


MINUTO 40

La nostra forza, questa stagione, è stata quella di capire i nostri errori e le debolezze avversarie a partita in corso, e di avere gli uomini adatti a prendere le opportune contromosse. E così esce dal terreno di gioco un inspiegambilmente spento Pilìa ed entra Enzo come pivot, mentre Davide viene spostato sulla fascia.

Il cambio di gioco è indovinato: Enzo come boa, soverchia fisicamente il proprio avversario e riesce sempre a girarsi verso la porta e tirare (dove viene però fermato sempre, dall'incredibile portiere dei The Golden Army) o ad appoggiare su Davide. In una di questa occasioni il nostro bomber ci mette la punta e sigla il 2 a 1. La Grande Piazza sta crescendo ora, Willy riesce sempre a non far girare il loro attaccante verso la porta, Matteo spinge sulla fascia e difende come sa fare, Pily (rientrato per Enzo) riesce perlomeno a dare il suo solito apporto difensivo, mentre Davide riesce ad attaccare con più efficacia. Ed è così che dopo un'uscita di piede di Lele, Davide riceve il pallone giusto per girarsi e siglare il 2 a 2 con uno dei suoi maledetti/benedetti (a seconda dell'esito) scavetti.

Pare essere la ripetizione della finale della scorsa stagione: una volta riacciuffato l'avversario La Grande Piazza esce alla distanza, portandosi in vantaggio. Macchè. Il loro portiere è davvero insuperabile oggi. Purtroppo non sono riuscito a contarle, ma le occasioni da gol da lui sventate, negli ultimi minuti sono davvero tante. E parlo di occasioni da gol nitidissime, come neve che brilla sotto il sole.


MINUTO 45


Dicevamo, che nella finale della scorsa stagione siamo usciti fuori alla distanza, grazie ad un collettivo migliore e ad una maggiore freschezza fisica. Questa volta non è così. Il primo tempo supplementare è un inferno, il nostro avversario ci schiaccia, riuscendo a passare in vantaggio per 3 a 2 grazie ad un tiro libero, calciato in maniera non certo irresistibile. Tralasciamo i dettagli sui falli che hanno permesso di arrivare a questo tiro libero. Basti dire che il prossimo che dirà che gli arbitri favoriscono La Grande Piazza, può andarsene, in amicizia si intende, andare a fare in culo.

Il 3 a 2 non ci scuote, un nostro svarione difensivo quasi porta i The Golden Army sul 4 a 2, evitato grazie solo a una delle poche parate vere effettuate da Lele. Siamo completamente cotti ed in balìa dell'avversario, malgrado l'entrata di Fabio che dà un pò più di equilibrio e stabilità alla difesa.


MINUTO 50

Io personalmente, ma non penso di essere l'unico, ho chiamato la sua entrata a gran voce, già verso la fine del primo tempo supplementare. Ci ha salvato il culo nel primo tempo regolamentare, e queste sono state le sue parole prima del secondo tempo supplementare:
"ragazzi fatemi entrare per favore, me lo sento, me lo sento che la metto dentro!"

Ed è stato di parola Enzo, lo zio di Davide, ma da oggi anche un pò lo zio di tutti noi: palla al centro, tre uomini a coprire sul tiro di Davide dalla metacampo: errore fatale, lo zio è libero sulla destra, prende palla, e scaglia un'improbabile puntata, che va ad insaccarsi nell'angolino sinistro della rete avversaria, grazie anche al primo vero errore del portiere dei The Golden Army.
Lo aveva detto che la metteva in rete, ci ha impiegato meno di tre secondi per mantenere la sua promessa.

Ed ora sì, che stiamo uscendo alla distanza. L'avversario non è più spavaldo come appena qualche minuto prima, la partita la facciamo noi, e non la chiudiamo solo a causa di un palo, colpito ancora una volta da Enzo. Ma non c'è più tempo.

Rimane unicamente spazio per il drammatico epilogo che si può vivere solo ai calci di rigore di una finale.


DIETRO OGNI CALCIO DI RIGORE.

C'è una storia da raccontare dietro ogni rigore calciato, segnato, sbagliato o parato. Una storia fatta di lacrime e di sofferenza. Oppure una storia fatta di desiderio di rinascita e di rivincita. O una storia fatta di immagini confuse, di quelle che ti fanno venire voglia di non essere lì in quel momento. Per qualcuno, c'è semplicemente la voglia di dimostrare di essere il migliore, sempre e comunque.

Oppure può esserci una storia fatta di sollievo, fatta di urla di gioia, troppo tempo rimaste strozzate in gola.


ENZO

Il primo a calciare è Enzo. Il match winner di questa partita. Quello con cui abbiamo fatto quasi a botte due anni fa. Quello che malgrado tutto, ha voluto far parte di questo gruppo, perchè va bene litigare, ma i legami di sangue sono più forti di tutto.
Fino ad adesso non ha sbagliato niente, ed il suo rigore è lo specchio della sua partita: di piatto, forte, e all'incrocio dei pali, che più incrocio non si può. Semplicemente perfetto. 1 a 0.
L'avversario però non è da meno: anche lui tira il suo primo rigore all'incrocio dei pali. 1 a 1


DAVIDE


Io non gli ho mai visto sbagliare un rigore. Non è stata la sua partita migliore, oggi certo, ma due gol oggi li ha fatti lui. E' grazie ai suoi due gol che siamo qui, giocarcela ai rigori. E' grazie a tutte le perle che ci ha regalato questa stagione che stiamo disputando questa finale. Il portiere dei The Golden Army gli ha preso di tutto, questa partita, ma su quel missile a mezz'altezza, non ha neanche il tempo di muovere un dito. 2 a 1 per noi.
E forse, in questi casi, ai rigori, conta anche l'esperienza e l'abitudine a giocarsi tutto all'ultimo secondo: qualità che non tutti possiedono, perchè il secondo penalty dei The Golden Army finisce di poco fuori. E se fosse stato nello specchio della porta, cazzo, non sarebbe entrato comunque. Ancora 2 a 1 per noi!


LINO

Ci ho messo un pò di tempo a trovare la sua ultima partita disputata, questa stagione: risale al 21 Novembre 2008. Pochi giorni dopo Lino subì un grave infortunio al ginocchio. Sono passati 170 giorni, da allora, e oggi Lino non è neanche entrato in campo, ma la sua voglia di dire qualcosa in una stagione in cui avrebbe potuto dirne tante di cose, è tanta. La voglia di mandare a fare in culo un periodo di sicuro non bellissimo, è ancora maggiore. E dopo 170 giorni senza toccare un pallone, lascia la sua firma su questo campionato, mettendo a segna con una freddezza incredibile, un rigore basso, forte e perfetto. 3 a 1 per noi.
La gioia viene interrotta dal rigore avversario: forte e centrale. Mi sposto di un passo a destra, ma riesco comunque ad allungare la manona, ci sono l'ho presa! No, troppo forte, è entrata in rete comunque. 3 a 2.


PILY

E' stata la sua partita peggiore oggi. La partita peggiore dopo un quarto ed una semifinale a dir poco perfetti. La partita di un ragazzo tanto forte, quanto sfortunato dal punto di vista calcistico: sempre infortunato, sempre a pezzi. La partita di un ragazzo che però ha sempre la forza di rialzarsi in piede e di ricominciare daccapo, malgrado la sfortuna, malgrado il dolore e gli infortuni. Ma oggi non è giornata. Il rigore è la solita cannonata di Pily, ma questa volta manca la precisione. Palla alta sulla traversa, ancora 3 a 2 per noi.


LELE

Sono uscito letteralmente con le osse rotte, dopo il confronto con il portiere dei The Golden Army. Lui ha fatto almeno 10 interventi incredibili, io ho preso 3 gol su 4 tiri. Il piede rotto, non è una scusante, anche se non al 100%, funzionava benissimo oggi.
Va sul dischetto Marco Celari, il bomber dell'armata dorata, che mi ha uccellato con un tiro sotto le gambe non più di 10 minuti prima. Alzo lo sguardo. Enzo e Lino mi dicono di stare in piedi di non cadere in tuffo. Sento la forza di gravità che mi tira giù durante la rincorsa dell'avversario. Eppure sento, ad ogni istante che passa, che divento sempre più grande e sempre più alto, di fronte ai suoi occhi. Non devo cadere, non devo cadere, non devo cadere cazzo, alzerò solo le mani, Newton fammi un pompa, te e la tua legge di gravità del cazzo: Tiro forte e centrale, presa! 4 a 2 per noi!

Ho fatto una sola parata oggi. Ma è stata quella più importante.


TEO

Teo se la metti dentro è finita. Abbiamo vinto di nuovo. Teo, quello più estroverso e più introverso del gruppo, allo stesso tempo. Il gentiluomo fuori e dentro dal campo, quello che in campo picchia quando c'è da picchiare, ma che è sempre sorridente e leale. Prende la palla, e deciso prende la rincorsa. Dai Teo, che quel mostro di portiere, che ci ha preso tutto oggi, adesso è piccolo piccolo, non riesce a coprire tutta la porta.
E' troppo convinto.
La maggior parte delle volte, lo si capisce dalla rincorsa, se un rigore va dento o va fuori. Questo si capiva che andava dentro. Si capiva. E con un portiere diventato piccolo piccolo, se è nello specchio è gol.

E SIAMO DI NUOVO CAMPIONI!


TITOLI DI CODA.

Il film di questa stagione, sfuma sulle immagini di tutta La Grande Piazza che corre verso Teo e si stringe in un abbraccio lunghissimo, mentre si sprecano le lacrime e le urla di gioia e di felicità.
E cominciano a scorrere i titoli di coda, dove compaiono i doverosi ringraziamenti:

Grazie a Davide, che ha creato questa fantastica squadra, di cui ne è l'anima e l'uomo simbolo, che ci ha trascinato in finale a suon di gol, che riesce sempre a trovare le giuste motivazioni per lui e per tutta la squadra. Grazie a Lino, perchè dopo sei mesi di infortunio, avere la voglia di essere ancora nel gruppo e avere i coglioni di battere un rigore in finale, non è da tutti. Grazie a Pily, anche se oggi non è stata la sua partita, ci ha portato in finale, ed è stato presente, dentro al gruppo, dopo tanto tempo, malgrado tutta la sfiga e alla faccia degli infortuni. Grazie a Enzo che a 43 anni ha portato freschezza nel gioco, e sopratutto l'entusiasmo e la voglio di giocare di un bambino, grazie a Willy, che quando tutti sono calati, lui ha continuato ai suoi soliti altissimi livelli, combattendo sempre come un leone, e proteggendo il suo amato portiere :). Grazie a Teo, perchè cazzo, è quello di cui si parla meno, ma è uno di quello che rende di più. E poi grazie perchè ci hai regalato quella pazza corsa di gioia verso di te, dopo l'ultimo rigore. Grazie a Fabio, che anche quando non è della partita, non rinuncia mai a dare il suo contributo, dando sempre quell'equilibrio alla squadra, che non si vede, ma si sente.

E sopratutto grazie a Thomas, perchè non giocare una finale è uno schifo, so anche io cosa si prova. E perchè senza Thomas la Grande Piazza non è la Grande Piazza.

Grazie a tutte le tifose, Miriam, Romina, Antonella, Rita e ai piccoli Christian e Bryan (e mi scuso con chi dimentico), che nella finale, nel momento in cui contava, si sono fatte sentire, eccome se si sono fatte sentire.

Grazie a Mastro, Davide Scopelliti e Moreno, che ci hanno dato una mano e ancora ci daranno una mano nei tornei di questa stagione. Questa coppa e anche un pò vostra.

E un personale grazie, all'amore della mia vita, a Giovanna, che in tutti questi anni, ha sotenuto la mia passione per il calcio, e ha sopporto i miei infortuni, i miei eccessi, la mia occasionale rabbia al confine con lo psicopaticismo. :) Ti amo con tutto il cuore!

E un grazie anche a chi ha fatto parte e a chi farà parte di questa grande famiglia, chiamata Grande Piazza!

lunedì 4 maggio 2009

Semifinale Campionato Sportland: La Grande Piazza - Fintime Player 9-4

L'ONORE DELLE ARMI

Sono state dette tante parole, dopo il triplice fischio finale di questa attesissima partita, su questo blog. Parole che hanno dimostrato la stima reciproca, non solo fra due squadre, ma fra le persone che ne fanno parte, cosa infinitamente più preziosa e importante.

Di conseguenza non mi sento di fare alcun commento tecnico sull'andamento della partita, che potrebbe sminuire un avversario forte, fiero, leale come i Fintime Player.

Avete già detto tutti voi, ragazzi, io non ho altro da aggiungere. Mancano solo i complimenti agli avversari: Davide, Roby, Augusto e Salvatore che abbiamo avuto il piacere di conoscere sui campi e su queste pagine (io magari sono stato più "chiacchierone" sul blog, ma è solo per una questione di timidezza), lo sfortunato portiere Luca (in bocca al lupo per l'infortunio), e Gianluca e Ciro, che conosciamo di meno, ma siamo certi essere ottime persone come i propri compagni di squadra. Un ringraziamento va anche alla bella cornice di pubblico offerta dai tifosi dei Fintime Player, rumorosi come è giusto che sia, ma correttissimi.

L'augurio e quello di rincontrarci nuovamente come avversari e amici sui campi di gioco, magari proprio nella finale della City Cup. Penso che ce lo meritiamo tutti, abbiamo dimostrato di essere di gran lunga le due squadre migliori.


THE END OF THE ROAD

L'onore delle armi alla compagine più forte che potevamo incontrare questa stagione, è un atto doveroso. Ma manca ancora una partita, per arrivare alla fine del cammino. Al nostro avversario, The Golden Army, nessuno avrebbe dato due lire, e invece eccolo qui in finale, a sfidarci per il titolo che deteniamo.

Proprio perchè nessuno avrebbe scommesso su di loro, è necessario ancora una volta di più non sottovalutare i The Golden Army (in un gioco noto di calcio online, si sarebbe detto "non dobbiamo andare in overconfidence"), ma entrare in campo con la concentrazione e la fame che ci ha contraddistinto nei momenti difficili.

Personalmente farò di tutto per essere con la Grande Piazza, ma anche se sarà la terza finale che non riuscirò a vivere come si deve, mi farò da parte. Non voglio che il mio interesse personale prevalga su quello della squadra, e comunque non è da me entrare sul rettangolo di gioco per fare figure di merda (oltre quelle che normalmente faccio :D).


LA STORIA...

... di questa semifinale, è qui sotto, gustatevela!


martedì 28 aprile 2009

Nostra anche la Amateurs Cup Sportland 2009!

THE WIND OF CHANGE

Forse l'occasione questa volta era ghiotta, gli scontri precedenti risalivano sempre a gironi all'italiana e non ad un finale, forse si voleva cercare l'effetto sorpresa. Fatto stà, che la S.S.D. Meneghina Calcio, si presenta per la quarta volta in altrettanti incontri, con una rosa differente.
E questa volta probabilmente si mette il vestito buono, presentando almeno un paio di elementi, che questa stagione, hanno disputato regolatmente il campionato di serie C2 (con buoni risultati, tra l'altro, visto che la Meneghina lotta per un posto play off).


SEEK AND DESTROY

"Con un primo tempo giocato a mille all'ora e in modo impeccabile chiuso sul 5 - 0, La Grande Piazza si aggiudica l'Amateurs Cup A 5."

Così recita il sito della Sportland, e anche se descritta in modo sintetico, possiamo dire che è assolutamente la verità. La partenza è di quelle vecchio stile, con ritmi forsennati, scambi veloci ma sopratutto tanta tanta concretezza. Si vede nei primi 10 minuti del secondo tempo una Grande Piazza fra le migliori di sempre, che non gioca secondo i classici canoni del calcio a 5, ma che sfrutta al massimo le proprie individualità, e la perfetta conoscenza fra gli elementi del gruppo.

E così a metà del primo tempo, come dice Davide nel servizio filmato, che potete trovare alla fine di questo articolo, "la pratica è chiusa", grazie a 3 gol dello stesso Davide (ammirare lo schema al minuto 1.48 del filmato), uno di Teo, e uno di Thomas.

I giocatori meneghini, una volta ripresi dal trauma iniziale, tentano timidamente di accorciare le distanze, ma la difesa si dimostra impeccabile, grazie anche ad un salvataggio di Willy sulla linea di porta.


UN ALTRO TROFEO IN BACHECA

Nel secondo tempo, come è logico che sia, la Grande Piazza non fa altro che amministrare il risultato, in attesa del triplice fischio dell'arbitro e dell'ennesimo trofeo da inserire in bacheca. I nostri avversari ovviamente sono dei professionisti, e decidono di provare a giocare la propria partita fino alla fine: vengono ricompensati da un autogol di Teo (evidentemente in missione umanitaria) e da un gol del loro capitano, Marco Rota. Per la Grande Piazza ci pensa Davide, ad assestare il risultato sul 6 a 2.

Poi di gol io ne ho contati sette e non sei, come indicato dal referto dell'arbitro... probabilmente mi sbaglio.

Per concludere due parole sulla Meneghina l'avversario di oggi: inferiore a A.C. Picchia e Fintime Player, le due compagini incontrate in finale, rispettivamente nella Christmas Cup e nella Coppa Carnevale, ma che gioca un buon calcetto, discretamente tecninco, con una fisicità molto tonica, e dotato di schemi e movimenti evidentemente studiati in allenamento. La grossa pecca, almeno per quanto riguarda la partita contro la Grande Piazza, è una certa leggerezza in fase offensiva (dimostrata ad onor del vero in tutti e quattro gli incontri disputati) ed una tendenza quasi esasperante a non tirare verso lo specchio della porta.

IL MIGLIORE IN CAMPO

E' Davide? E' Lele? E' Teo? No per la legge del contrappasso, benchè squalificato è Fabio Comino! :D




lunedì 27 aprile 2009

Fabio, cazzo scusa!

Pensavo fossi squalificato quella partita, invece era la finale! :P

venerdì 24 aprile 2009

Semifinali Amateurs Cup: La Grande Piazza - Hotels F.C. 7 - 2


LA GENTILE ARTE DI CREARSI NEMICI


Diciamolo chiaramente senza troppi giri di parole, fra alcuni componenti degli Hotels. F.C. e La Grande Piazza, i rapporti non sono esattamente idilliaci. Esistono antichi rancori, risalenti alla Champions League Sportland 2007 e al campionato provinciale Sportland 2007/2008, quando ancora esistevano gli oggi defunti Roy (ma non è questo l'argomento di cui parlare, non ancora perlomeno).


Con queste premesse, la semifinale di Amateurs Cup, si prospettava molto calda, se non a rischio.

Invece la partita si è svolta in maniera decisamente tranquilla. Rude e maschia, quello sì, come è giusto che sia, ma senza scorrettezze particolari, e senza scenate da melodramma napoletano.


IL MATCH


Partiamo decisamente forte i primi minuti, e gli Hotels F.C., ribattono colpo su colpo. Le reti rimangono inviolate per quasi 10 minuti, merito sopratutto dei due portieri (il sempre ottimo Flavio De Risi per gli Hotels, e il sottoscritto, concedetemi un pò di gloria, per la Grande Piazza).
Se vogliamo dirla propria tutta, si registra anche un numero impressionante di legni colpiti da ambo le parti.

Ma la verginità e l'illibatezza delle reti, rimane tale, come già detto, per circa una decina di minuti. Giusto il tempo necessario al sempre presente Davide Beretta, di prendere le misure e confidenza con la partita. Detto fatto: tre a zero nel giro di pochi minuti. Alla tripletta di Dado rispondono gli Hotels, anche grazie ad un cambio di schema tattico (dal classico 3-1 ad un più spregiudicato 2-2), che coglie impreparata la Grande Piazza.

Il secondo tempo registra l'entrata in campo di Enzo Raciti, nel ruolo di pivot, e lo spostamento sulla fascia di Davide Beretta. La mossa si rivela completamente azzeccata: Enzo apre spazi sfruttando il proprio peso specifico, a favore di Davide, che riesce a sfruttare benissimo quel metro in più concessogli, con un'altra doppietta, che porta il suo bottino in questa partita, a 5 reti.

Il nostro avversario ha però il merito di non scomporsi mai, di non perdere mai la testa e di rimanere sempre vigorosamente in partita, e viene ricompensato con una rete anche nel secondo tempo. Forse se vogliamo trovare un difetto negli Hotels F.C., possiamo indicare l'eccessiva staticità complessiva, che viene messa ancora più in risalto dalla presenza, nella Grande Piazza, di elementi veloci come Thomas Palmas, Davide Beretta e Matteo Cargioli.

Nel concludere non dimentichiamo la ottima prestazione del resto della squadra: Willy sempre preciso e attento come difensore centrale (solo un pò di sfortuna in occasione del secondo gol subito), Matteo così così in fascia, ma ottimo come centrale e Thomas incisivo come laterale. Benissimo anche Enzo, come già accennato, che perfeziona la sua prova con due gol.


IL POST-PARTITA

Si registra, in ordine rigorosamente cauale:

- La vittoria a scopa d'assi, assolutamente fortunosa, della coppia Comino-Raciti contro Beretta-Matera.
- Le dichiarazione del capitano Davide Beretta, nell'immediato post-partita: "Per me questa partita non è stata altro che una passeggiata di salute".
- Enzo, il gestore del bar del centro sportivo Parenzo, che rimane aperto fino all'una di notte, solo per noi. Grazie! :)

Per concludere spero nessuno si offenda per la consueta immagine irriverente, che inseriamo nei nostri articoli. Ho usato il coniglietto (bellissimo tra l'altro) con il quale, un anno fa, un membro degli Hotels F.C., identificò tutta la squadra della Grande Piazza.
E' solo una risposta ironica, non sto identificando assolutamente nessuno, con nessun roditore di sorta.

Venerdì 24/20/2009 alle ore 20.30, finale della Amateurs Cup 2009 contro la S.S.D. Meneghina Calcio, presso il centro sportivo Parenzo.

giovedì 16 aprile 2009

Quarti di Finale Amateurs Cup: La Grande Piazza - Smile Cafè 5-0



Battuta la rappresentativa della scuola elementare "Don Campanaro" di Vigevano per 5 a 0.

Da segnalare le accuse di Davide Beretta verso Emanuele Matera per maltrattamento di minore.

Partita noiosa e dominata dalla Grande Piazza, unico spunto tecnico degno di nota, la bastonata sui denti presa da Enzo Raciti e Fabio Comino a scopa d'assi.

Semifinali Martedì 21/04/09 alle ore 22:00 contro gli F.C. Hotels.

martedì 14 aprile 2009

Il rigore più lungo del mondo

Lo ammetto, è da anni il mio sogno, da quando ho letto la stupenda novella di Osvaldo Soriano, "Il rigore più lungo del mondo" (leggetela, spendete 10 minuti del vostro tempo, ne vale davvero la pena).

Dicevo, è da anni il mio sogno, quello di sfidare in un decisivo uno contro uno Constante Guana, per poter conquistare il cuore di una immaginaria Rubia Ferriera.

E' da anni il mio sogno, piangere, sperare, pregare, sacrificare ogni singola fibra del corpo e della mente, per parare non un rigore qualsiasi, ma il rigore più lungo del mondo.

Ma questa volta toccherà a qualcun altro, non a me, perchè nei quarti di finale del campionato Sportland, non è stata una rissa, romantica seppur violenta, a interrompere i giochi, bensì un più moderno e meno poetico errore tecnico dell'arbitro, come recitano i comunicati Sportland:


GARA THE GOLDEN ARMY - CC CONCILIO e TREZZANO SOCCER FIVE - PANTONE

(omissis)
Dal rapporto di gara e dal rapporto del Commissario di Campo, si evidenzia che il D.d.G., ha fatto disputare i calci di rigore ai cinque giocatori che erano in campo al termine dei tempi regolamentari.
Il Regolamento F.I.G.C. a cui il Regolamento del Campionato Sportland si basa, prevede in base all’Art. 15 ( effettuazione dei tiri di rigore), che ogni squadra potrà decidere a quali giocatori far disputare i calci di rigori (in base alla lista presentata a inizio gara), pertanto si evince che i rigori sono stati disputati NON REGOLARMENTE, pertanto si

DELIBERA

che venga ripetuta l’esecuzione dei calci di rigore attenendosi al regolamento della F.I.G.C, presentando la lista dei giocatori (5) scelti nella distinta presentata ad inizio gara.
(omissis)

E così non ci sarà un solo El Gato Diaz, ma ben quattro, non ci sarà un solo Constante Guana, ma ce ne saranno 20, non ci sarà un solo rigore, ma forse anche 20.
Forse ci sarà una Rubia Ferreira da conquistare o forse no, oppure più di una.
Per buona pace di Osvaldo Soriano, questi rigori, saranno ancora più lunghi del suo già lunghissimo rigore .

Ma una cosa rimarrà tale e quale, a quanto raccontato da Osvaldo Soriano: quell'emozione magica e singolare, che spero ognuno di quei quattro portieri, porterà per sempre nel proprio cuore.

E auguro loro, con le parole di Soriano, un immenso in bocca al lupo:

"Due anni dopo, quando el Gato era ormai un rudere e io ero un giovanotto insolente, me lo trovai ancora di fronte, a dodici passi di distanza, e lo vidi immenso, rannicchiato sulla punta dei piedi, con le dita aperte e lunghe. Aveva al dito una fede che non era della rubia ma della sorella del Colo Rivero, india e vecchia come lui.

Evitai di guardarlo negli occhi e cambiai piede; poi tirai di sinistro, basso, sapendo che non l'avrebbe parato perché era molto rigido e portava il peso della gloria.

Quando andai a prendere il pallone nella porta, si stava rialzando come un cane bastonato.
Bene, ragazzo - mi disse. -
Un giorno andrai in giro da queste parti a raccontare che hai segnato un goal a Gato Dìaz, ma nessuno ti crederà."

mercoledì 8 aprile 2009

La Grande Piazza - Moldova 6-0 (o 5-4 o 6-4 o come cazzo vi pare)

PROLOGO

In teoria questo, dovrebbe essere un articolo avente per oggetto la cronaca di una partita di calcio. Questa sera, invece, il quarto di finale fra La Grande Piazza e Moldova, è stato tutto, tranne che un match di calcio a 5. E' stato un incontro di calci, presi da noi, e dati dai nostri avversari.

Per una volta, ecchecazzo, perderò l'imparzialità che ho cercato di mantenere (probabilmente non ci sono mai riuscito, ma ci ho sempre provato) e mi Lavellizzerò, mandando a fare nel culo il politically correct, e raccontando solo come sono andate le cose (unica differenza, gli amici Lavellisti hanno un grande senso dello humor, io anche volendo, oggi, non ruiscirei a far ridere manco i polli).

Personalmente, temevo questa partita, per le qualità dimostrate, da una squadra a noi sconosciuta, almeno a livello di risultati. Ma sapevamo anche, comunicati ufficiali Sportland alla mano, che eravamo di fronte ad una compagine perlomena "sanguigna". Alla luce di ciò, la linea di gioco è quella di partire forte, giocare altissimi e pressare alla morte, per chiudere la partita subito, e bloccare sul nascere eventuali provocazioni, alle quali in ogni caso, non dobbiamo assolutamente cadere.


CRONACA DI EVENTI ANCORA DEFINIBILI SEPPUR CON BUONA DOSE DI FANTASIA "PARTITA"

E in effetti partiamo forte: dopo tre minuti Davide Beretta, solo davanti al portiere, subisce un entrata, che assassina è dire poco. Dovrebbe essere cartellino rosso che più rosso non si può, invece è un cenciosissimo giallo. Punizione, missile di Pilìa, e uno a zero. I Moldova si aprono, cadono nella nostra trappola. Due a zero, tre a zero, quattro a zero. Poi, uscita di Lele Matera, palla ancorata al petto con una mano, altra mano appoggiata per terra. Errore fatale, un Moldavo la schiaccia sotto il suo piedone, così, gratuitamente, perchè gli andava di farlo. Risultato, dito nero, e inservibile, sto scrivendo questo articolo da trenta minuti, perchè ho solo la mano sinistra inutilizzabile (pippe mancine, più dolci, questa notte).

Ma non dobbiamo cadere in provocazioni, ecchecazzo. Azione successiva dei Moldova, loro uomo che sviene in area. Rigore, gol, 4 a 1. Po 5 a 1 per noi. Risultato facile facile, anche perchè dopo 8 minuti e 22 secondi, i nostri avversari sono già al sesto fallo. Se l'arbitro gli avesse fischiati tutti, ci sarebbero arrivati dopo quattro minuti, giuro che non scherzo. Altro da segnalare:

- L'incapacità dell'avversario nell'effettuare una rimessa laterale corretta. Ad ogni cambio rimessa partono urla dirette all'arbitro.
- Un pubblico (dei Moldova) che è una autentica bolgia. Pubblico al quale concedo il beneficio del dubbio, poichè, in piena trance agonistica, non sono riuscito a capire la natura dei loro "slogan".
- Pilìa ammonito, per essersi posizionato a 4.5 metri anziche 5 metri, dalla linea di battuta di un calcio d'angolo. Ci può anche stare a rigor di regolamento, non ci può stare se per 20 minuti le scarpate avversarie non vengono sanzionate a dovere.
- Le reazioni spropositate Moldave, nei confroni dell'arbitro, ad ogni fallo fischiato a sfavore.


CRONACA DI EVENTI NON PIU' DEFINIBILI "PARTITA"

Si riparte nel secondo tempo, sul 5 a 1 per noi. Qualcosa è cambiato nell'approccio dei Moldova. Si cercano le nostre gambe, non più il pallone. Ad ogni azione è un faccia a faccia dei nostri avversari con l'arbitro, condito da urla e insulti. Arbitro che evidentemente intimorito (ma chi non lo sarebbe stato?), comincia a tramutare assurdamente i loro calci e le loro spinte in falli a nostro sfavore. La partità è diventata ingiocabile. Assieme alle botte prendiamo tre gol, e malgrado tutto, non diciamo una sola parola di protesta contro i Moldova e limitiamo ad un dialogo civile, quelle contro l'arbitro (comincio a pensare che il secondo posto nella classifica fair play, sia meritato).

Non è più sport, e caccia al bersaglio, e il bersaglio siamo noi. Cazzo io odio fare il bersaglio. Ma contro dieci avversari più cinquanta tifosi a loro supporto, è meglio non fare gli schizzinosi. Facciamo il bersaglio.


IN 25 ANNI DI CARRIERA NON HO MAI VISTO UNO SCHIFO SIMILE


Eppure in mezzo a un muro di sberle, riusciuamo ad arrivare nella loro area di rigore, subire l'ennesima entrata assassina da rosso diretto, sanzionato da un cartellino giallo. Peccato per l'autore del fallo, il simpatico numero 9 (non so come si chiama e non me ne frega un cazzo), che è il secondo giallo, anche se avrebbe dovuto essere il quattordicesimo. A cinque minuti dalla fine sul 5 a 4, rigore per noi, espulso per loro. Partita se non chiusa, perlomeno in discesa.

Ed evidentemente il suddetto numero 9, annusa l'odore della sconfitta, e decide di terminare la partita anzitempo, rifilando un Hattrick di sberle al direttore di gara. Partita sospesa, ovvia vittoria a tavolino per noi, MA TOTALMENTE MERITATA ANCHE SUL CAMPO, anche se in mezzo a una situazione del genere, la vittoria ha il sapore della merda.

Ma il meglio, viene nelle situazioni viste e nelle frasi recepite nel post partita. E' tutto vero, giuro che non è uno scherzo:

- il suddetto numero 9 del quale nome non ce ne sbatte una minchia, pesta l'arbitro, e se ne va sereno e tranquillo dal campo, come se nulla fosse successo.
- Un giocatore dei Moldova ai dirigenti Sportland, dopo aver gonfiato come una zampogna il direttote di gara "Dovete vergognarvi".
- Una tifosa dei Moldova: "arbitro mica in coma, perchè non arbitrare ancora?". Se non ci fosse da piangere, mi sarei ribaltato dalla risate
- Un altro giocatore dei Moldova, dopo che il direttore di gara è stato messo fuori uso per KO tecnico: "Ma non c'è altro arbitro che può arbitrare partita?". Certo c'è la fila di arbitri la fuori, pronta a farsi prendere a schiaffi. Però ci giocate da soli.
- La accuse di razzismo fatte a noi e all'arbitro, da un altro giocatore dei Moldova, pur non avendoli cagati di striscio per tutta la partita. Un pò vittimismo, un pò presa per il culo.

Un plauso a tutta La Grande Piazza per non essere caduta in provocazioni, e aver dato il massimo, anche quando era chiaro che la tattica avversaria era intimidere l'arbitro, per poter fare i propri porci comodi nel campo.

Per finire: io contro questo signori, che hanno tutto il mio disprezzo, non ci giocherò mai più, fosse anche la finale della coppa del mondo. E se saranno ancora in Sportland la prossima stagione, metterò in guardia, anche tramire le pagine di questo blog, chiunque dovrà affrontarli.

Sempre questi signori, non sono certamente dei rappresentanti del popolo Moldavo, che non conosco, ma son sicuro essere pacifico e amichevole.

Sfogo finito, settimana prossima, si parlerà di persone di tutt'altro calibro e signorilità i Fintime Player, nostri prossimi avversari, in semifinale. E si parlerà di questi quarti di finale, dove oltre alla nostra partita, è successo di tutto e di più.

Stay Tuned!

lunedì 6 aprile 2009

Raduno calcio a 5 - Erreà Cup (Lignano Sabbiadoro)

Carissimi, questo è un posto di servizio per organizzarci per il raduno di Calcetto di Lignano Sabbiadoro (o è Bibione? Insomma quella cosa lì dai....)

Link: Eccolo qui

Innanzitutto la data dell'appuntamento: le partite si giocheranno Sabato 7 Giugno e Domenica 8 Giugno. Ovviamente, ci faremo qualche giorno in più....


Ecco i costi:

- Partecipazione al torneo: 220 euro a squadra. Se usufruiremo delle proposte di alloggio dell'oganizzazione, come abbiamo sempre fatto, la quota scende a 180 euri.
- Divise da gioco: Il costo delle divise, 40 euri, è in realtà compreso nell'iscrizione. Dò per scontato che siamo a posto con le divise, quindi il costo dell'iscrizione, scende a 140 euri.
- Maggioranzione per i ritardatari: Costo supplementare di 20 euro, se ci iscriveremo dopo il 17 Maggio. Dò per scontata l'iscrizione entro un paio di settimane.
- Maggiorazione 2° appuntamento: Ecco l'inculata. Per i partecipanti al secondo torneo (noi), c'è una maggiorazione di 20 euro se l'appartamento è prentotato per due/tre/quattro giorni. La maggiorazione è di 80 euro, se l'appartamento è prenotato per la settimana intera.

Per quanto riguarda il pernottamento, dò per scontato che alloggeremo in appartamento, prederibilmente con piscina. Indicherò esplicitamente all'organizzazione di non infilarci in roulotte o caravan o stronzate simili, come hanno provato a fare l'anno scorso.


Il costo degli appartamenti è il seguente:

Appartamenti da 4
- Notte di Venerdì e Sabato 160 euri
- Notte di Giovedì, Venerdì e Sabato 180 euro
- Per ogni notte aggiuntiva alle prime tre, 50 euri a notte
- Settimana intera (dal Sabato al Venerdì successivo) 330 euri

Appartamenti da 6
- Notte di Venerdì e Sabato 190 euri
- Notte di Giovedì, Venerdì e Sabato 210 euro
- Per ogni notte aggiuntiva alle prime tre, 50 euri a notte
- Settimana intera (dal Sabato al Venerdì successivo) 380 euri

Come potete vedere, se vogliamo farci la settimana ci inculano anche qui alla grande, perchè dovremmo prenotare da Sabato a Venerdì, e poi aggiungere una ulteriore notte per il Sabato seguente (a meno che non vogliamo dormire in spiaggia...)


CHE INFORMAZIONI DOVETE DARMI

1) Il nome del partecipante
2) Quanti giorni decidete di fermarvi. Minimo bisogna essere lì il Venerdì sera/notte. Leviamo le tende la Domenica, appena ci cacceranno dall'appartamento.
3) Indicare eventuale disponibilità auto.
4) Luogo e data di nascita
5) Codica Fiscale (a che cazzo serve, sa la madonna)
6) Telefono fisso e cellulare
7) Residenza (via, numero civico, CAP, Comune)
8) email
9) Firma, ma per questa dovrò trovarvi uno ad uno...

Se riusciamo a usare il blog per passare le informazioni, forse riusciamo a cavarcela in un paio di giorni.

Ciao nè!

Rassegna stampa

Ecco cosa si dice della Grande Piazza, stagione 2008/2009.

06/07/2009, da silto www.sportcitta.it - Delusione Idraulica Delta ai nazionali

29/06/2009, dal blog dei Senators - La Grande Piazza - Senators 11-4

10/06/2009, dal blog de La Lavelli FC 1996 - Ci hanno pecorizzati

09/05/2009, dal sito Sportland - La Grande Piazza conquista il tricolore ai calci di rigore.

27/04/2009, dal sito Sportland - Amateurs Cup, finalissima alla Grande Piazza!

08/04/2009, dal sito Little Pub Calcio a 5 - 08/04/2009 - play off

02/04/2009, dal blog dei Brasitalianos FC: Brasitalianos - La Grande Piazza 0-11: breve analisi e Brasitalianos - La Grande Piazza 0-11: le pagelle

21/03/2009, dal blog dei Brasitalianos FC: Amateurs Cup 2009 - girone D - calendario e analisi

21/03/2009, dal sito Sportland La Grande Piazza, altro titolo in bacheca

19/03/2009, dal blog del Krimisa Team: Krimisa team - La grande piazza : 7-10

11/03/2009, dal blog de La Lavelli FC 1996: Ottavi di finale

9/03/2009, dal blog del Krimisa Team: Considerazione sul prossimo impegno di coppa: Krimisa team - La grande piazza

15/01/2009, dal sito Sportland: Finalissima al fotofinish! La Grande Piazza ancora campione.

10/01/2009, dal sito Little Pub Calcio a 5: SEMIFINALE CHRISTMAS CUP (scrollare fino a metà pagina, più o meno)

15/12/2008, dal sito de Il Clubino: Parte la Christmas Cup